Servizi on line chiari e fruibili, pubblicità sui siti delle decisioni e delle delibere (compresi atti delicati come l’assegnazione degli appalti), accesso ai dati delle amministrazioni; in poche parole: comunicazione in rete chiara per una PA più trasparente e vicina al cittadino. A quasi un anno dalla pubblicazione delle Linee Guida per i siti web della Pubblica Amministrazione, il Premio Trasparenza PA riconosce l’impegno dei Comuni che più di tutti hanno fatto un salto di qualità nella comunicazione on line e nell’utilizzo del web come strumento per la trasparenza dell’azione amministrativa.
La rilevazione, promossa dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione in collaborazione con FORUM PA, ha preso in esame esclusivamente i siti web dei Comuni che hanno già acquisito il dominio “gov.it”, ovvero che si sono adeguati alla condizione minima richiesta dalle linee guida. I migliori sono stati premiati oggi nell’ambito della XXII edizione di FORUM PA (Nuova Fiera di Roma, lunedì 9-giovedì 12 maggio).
I siti comunali valutati sono 313. Si tratta prevalentemente di comuni piccoli (217) e medi (80), a fronte di pochissimi comuni medio-grandi (16), concentrati soprattutto in Campania e Calabria (i siti comunali delle due regioni iscritti al dominio gov.it, sono infatti rispettivamente 151 e 64).
Per la valutazione sono stati presi in esame 64 indicatori organizzati in cinque dimensioni che rappresentano la rispondenza di un sito alle diverse categorie di requisiti relativamente alla trasparenza e ai contenuti minimi: Organizzazione dell’Ente,Trasparenza, Valutazione e Merito, Procedimenti Amministrativi, Pubblicità legale e bandi di gara, Servizi on line. Attraverso i punteggi assegnati per ciascun indicatore, sono stati individuati i migliori siti in assoluto e i migliori per ogni dimensione.
Il quadro che emerge dalla valutazione è per certi versi incoraggiante: è significativo il numero dei Comuni che hanno strutturato, o ristrutturato, la propria presenza sul web secondo quanto prescritto nelle Linee Guida. Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare; complessivamente, infatti, sono solo 32 su 313 i Comuni che raggiungono la sufficienza nella classifica complessiva (che comprende tutti gli indicatori esaminati), mentre per gli altri è ancora lontano il traguardo che porta all’amministrazione digitale.
In particolare, emerge un dato: molti Comuni si sono limitati a una modifica “formale” del sito, ad esempio adeguando la struttura della home page o i menu di navigazione, ma non hanno fatto cambiamenti sostanziali in grado di aiutare davvero il cittadino a orientarsi con semplicità, a trovare informazioni e servizi, a interagire con le amministrazioni.
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